Il Movimento della vita! 

Una campagna globale per la salute, la pace e la giustizia sociale

(Intervento del Dr. Rath – Sabato 4 Aprile 2009 – Rolduc, Paesi Bassi)
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Siamo noi tutti testimoni di un preciso momento storico e di come si manifesta la battaglia globale tra lo status quo e le forze del cambiamento. Lo status quo, imposto dalle imprese petrolchimiche e farmaceutiche con i loro investimenti di trilioni di dollari, il cartello petrolifero e farmaceutico, è rappresentato politicamente da Nicolas Sarkozy (Francia) e da Angela Merkel (Germania).

Le forze del cambiamento del vertice dei G20 sono guidate dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, eletto diversi mesi fa dal popolo americano, con un chiaro mandato, porre fine alla tirannia del petrolio e dar il giusto rilievo alle forme rinnovabili di energia. La controversia internazionale è un’espressione del gioco di forze di questo cartello per la sopravvivenza dei suoi investimenti nel petrolio.

Non è necessario essere un economista per capire che cosa succederà se, alla guida della nuova amministrazione americana, la produzione di auto di Detroit inizia a fabbricare in massa automobili ad idrogeno – che utilizzano l’acqua come carburante. E nel tempo le persone in tutto il mondo capiranno che con la stessa fonte di energia si potranno riscaldare le case, illuminare le città, far funzionare i trasporti pubblici.

L’energia derivata dall’idrogeno non è una novità. Ogni pianta, ogni animale e ogni singola cellula del corpo umano utilizza questa forma di energia per produrre energia biologica. Più di 40 anni fa, i primi esseri umani hanno raggiunto la luna con i razzi che sfruttavano questo tipo di energia, la missione spaziale Apollo.

dr. Rath, fondatore del
Movement of life

Con la transizione dall’età dell’energia al carbonio (petrolio) a quella dell’idrogeno (acqua), si potrà risolvere la crisi energetica di questo pianeta per tutte le future generazioni. Il successo di questa tecnologia, inevitabilmente, farà cessare la dipendenza globale dal petrolio – così come i profitti per i Rockefeller e gli altri magnati del petrolio.
Ma più grande delle conseguenze economiche avviate da questa transizione sarà l’effetto politico che implicano. Sono molti nel mondo che hanno già aperto gli occhi di fronte ad una situazione attuale deludente; il problema energetico non è l’unico esempio in cui regna l’analfabetismo come condizione di base per un abuso.
Milioni di persone in tutto il mondo iniziano a comprendere le conseguenze negative del “business della malattia” gestito dalle case farmaceutiche.
Il cartello è consapevole della sua prossima fine, e quando le frodi, realizzate con i due rami economici principali (petrolio e farmaci) saranno svelate a tutte le persone del mondo, il loro domino sarà finito. Nessuna frode di queste dimensioni può sopravvivere in una società democratica. L’unico modo di poter proseguire questi modelli di business fraudolenti potrebbe aver luogo solo sotto una dittatura.

Manifestazione contro il
business farmaceutico

Chiunque può comprendere i piani globali di questo cartello: una dittatura mondiale guidata dalle nazioni chiave del cartello, la Francia e la Germania, paesi pronti ad utilizzare tutti i mezzi economici, politici e militari – compreso l’uso di armi nucleari francesi – per garantire al cartello del petrolio e dei farmaci il suo dominio. Occorre capire la particolarità di questo momento critico nella storia del genere umano, che la lotta per il potere, attuata dalle forze contrarie allo sviluppo pacifico e sano dell’umanità, ha raggiunto un nuovo apice.
È nostra responsabilità vedere i pericoli insiti in questo momento storico, così come comprendere appieno il potenziale implicito di questa fase di transizione e la splendida opportunità che comporta.
Dobbiamo rifocalizzare i nostri sforzi, riconoscere chi ci sostiene, e rinnovare il nostro impegno nei confronti del grande obiettivo “Salute per tutti entro l’anno 2020.”

James Lind, 1716-1794

Louis Pasteur, 1822-1895

Una chance unica per l’umanità

È importante avere un’idea delle dimensioni del compito che ci attende nei prossimi anni.

Durante il 18° secolo il medico inglese James Lind ha scoperto che lo scorbuto, malattia che colpiva i marinai, poteva essere prevenuto e curato, anche con l’aiuto di succo di limette (agrumi). Questa scoperta salvò le vite di decine di migliaia di marinai.

Un secolo più tardi, il chimico francese Louis Pasteur scoprì che le epidemie non erano una maledizione del cielo, queste erano causate da microrganismi. Questa scoperta ha aperto la strada allo sviluppo di vaccini contro la rabbia e altre malattie infettive, e ha contribuito a salvare la vita di milioni di persone.

Entrambi gli avvenimenti sono dei contributi importanti della medicina e del progresso dell’umanità. Ma è poca cosa rispetto alla grandezza del compito che ci attende come membri dell’Alleanza per la Salute. Il nostro obiettivo non è il controllo di una singola malattia o di un gruppo di malattie. Il nostro compito è la significativa riduzione delle malattie più comuni e l’eventuale loro eliminazione nelle generazioni future.

Le più importanti di queste malattie sono: infarti, ictus, ipertensione, insufficienza cardiaca, aritmia cardiaca, problemi circolatori del diabete, cancro, osteoporosi, deficit immunitari e molte altre. Queste malattie sono responsabili attualmente di circa l’80% di tutti i decessi nei paesi industrializzati. Così, il nostro compito è enorme: ci siamo prefissati di aiutare decine di milioni di persone.
Abbiamo le scoperte scientifiche che ci permettono di raggiungere questo obiettivo. Le sostanze naturali necessarie alla prevenzione e al controllo di queste malattie sono disponibili. L’unico ostacolo, che ci separa dal raggiungimento di questo grande traguardo e del risparmio di milioni di vite umane, è il fattore formazione.

Tutto inizia
dalla conoscenza

La conoscenza è la premessa necessaria alla sconfitta delle malattie

L’ignoranza sulla salute è il motivo principale che permette l’esistenza delle più comuni malattie. L’educazione alla salute elimina questa forma di analfabetismo e spiana la strada alla scomparsa delle malattie. L’istruzione equivale all’eliminazione delle radici delle malattie.
Negli ultimi due decenni abbiamo contribuito alla lotta contro questo tipo di analfabetismo e anche contro l’ignoranza diffusa nei confronti della vera natura del business farmaceutico.
La nostra Alleanza per la Salute, tramite l’educazione e la formazione, contribuisce ad eliminare le forme di analfabetismo più diffuse che hanno prevalso per decenni o persino secoli.

Malattie cardiovascolari – L’Alleanza per la Salute lotta contro questa forma di analfabetismo

Da secoli, uomini e donne in tutto il mondo muoiono a causa di malattie cardiovascolari. Durante il 20° secolo, tuttavia, questo genere di malattia ha raggiunto proporzioni epidemiche, in Europa queste malattie colpiscono la vita di una persona su due, un uomo o una donna su due in tutte le società industrializzate.
Una malattia – ad esempio quelle cardiovascolari – raggiunge proporzioni epidemiche, quando non si conosce la causa che la determina, conoscenza che permetterebbe lo sviluppo di una terapia efficace.
L’assenza di una terapia efficace potrebbe dipendere da una precisa volontà che alimenta questa forma di analfabetismo o ignoranza diffusa, una condizione necessaria alla persistenza di una malattia e all’esistenza del mercato globale dei farmaci specifici. Questa ignoranza sulle malattie cardiovascolari si è conclusa nel 1991. Con due pubblicazioni scientifiche, potrei riassumere la nostra nuova comprensione di questa malattia. Il primo che sostenne queste scoperte è stato il premio Nobel Dr. Linus Pauling, mio collega e amico.

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