Video sul Cancro

Questo video esamina l’insorgere dei tumori e il ruolo fondamentale della vitamina C e della lisina nell’impedire l’espansione di questa malattia.

Nel video vediamo una cellula tagliata a metà e ingrandita al microscopio: la sfera viola sullo sfondo è il nucleo che contiene le informazioni genetiche e guida tutti i processi metabolici della cellula.

La struttura rossa, che sembra un’astronave, è l’impianto di produzione della cellula ed è qui che nascono tutti gli enzimi e gli altri prodotti della cellula; mentre è il nucleo che dà le informazioni su cosa produrre. Le strutture celesti in primo piano sono i mitocondri, le centrali elettriche della cellula.
Le strutture scure qui raffigurate sono molecole di collagene che costruiscono i tessuti connettivi del corpo umano.
Adesso, il nucleo di una cellula cancerosa dà l’ordine al proprio impianto di produzione di produrre una certa quantità di enzimi, ovvero biocatalizzatori preposti soprattutto ad un compito: divorare il tessuto connettivo circostante. In tal modo la cellula cancerosa può espandersi.

Prima Parte

Le strutture simili a delle sfere masticanti di un videogioco rappresentano questi enzimi, ossia i biocatalizzatori.
Esse hanno la singolare capacità di attaccare esclusivamente le fibre di collagene per cui sono anche chiamate collagenasi.
Una volta distrutte abbastanza molecole di collagene, la cellula del tumore può muoversi liberamente tra i tessuti connettivi altrimenti impenetrabili e il cancro può espandersi.
In questo filmato osserviamo l’insorgere di un cancro al fegato: ecco lo schema di una cellula del fegato naturalmente molto ingrandita e in sezione.

L’insorgere del cancro ha sempre due presupposti: da un lato le cellule del cancro devono dividersi per poter creare un carcinoma o un tumore, dall’altro devono essere state prodotte abbastanza collagenasi, ossia enzimi divoratori in modo da distruggere i tessuti connettivi circostanti e quindi consentire l’espansione del carcinoma.
Qui vediamo una rappresentazione schematica di questo processo. Gli enzimi divoratori, in rosso, spaccano le molecole di collagene e quindi i tessuti collettivi circostanti; allo stesso tempo le cellule cancerose aumentano e grazie allo sfilacciamento dei tessuti connettivi possono facilmente espandersi. Il cancro comincia a svilupparsi.

Nel filmato vediamo il modo in cui il tumore primitivo si espande dal fegato e dà origine a un tumore secondario nei polmoni, una cosiddetta metastasi. Prima dobbiamo dare uno sguardo ad una cellula cancerosa in sezione del fegato.
Le strutture di collagene vengono distrutte e una cellula cancerosa fuoriesce dal tumore primitivo e si fa strada verso un altro vaso sanguigno del fegato. Una volta giunta lì, la cellula del tumore usa le stesse collagenasi, ovvero gli enzimi divoratori, per farsi strada nei piccoli vasi sanguigni.
La cellula penetra in un vaso che viene trasportato dal sangue. Il flusso sanguigno si ramifica ulteriormente nei polmoni: questo agevola la lesione delle cellule cancerose ai capillari dei polmoni.

Ora le cellule cancerose con l’aiuto delle collagenasi, i loro strumenti da taglio biologici, si fanno strada dall’interno verso l’esterno attraverso la parete dei vasi sanguigni dei polmoni.
La cellula cancerosa originaria nel fegato è ora in grado di annidarsi nei tessuti dei polmoni e dare origine a un tumore secondario: una metastasi ai polmoni. Il tumore primitivo nel fegato ha così creato un tumore secondario dei polmoni.

Nell’ultima parte del filmato vengono mostrati i progressi della medicina cellulare del contenimento dei tumori.
La vitamina C provvede alla produzione ottimale di molecole di collagene e così stabilizza il tessuto connettivo circostante. Solo con la vitamina C è possibile ostacolare l’espansione delle cellule cancerose con un ulteriore importante progresso della medicina cellulare e l’impiego dell’aminoacido chiamato lisina.
Se assunto in grandi quantità, questo materiale naturale riesce a neutralizzare le collagenasi, gli enzimi divoratori.
Le molecole di lisina qui rappresentate in verde, penetrano esattamente nei luoghi di ancoraggio delle collagenasi e in parole semplici tappano loro la bocca. In tal modo le collagenasi sono private della capacità di digerire i tessuti connettivi.
Così è possibile rallentare o impedire del tutto in maniera naturale l’espansione del tumore.
Anche questo nuovo approccio terapeutico della medicina cellulare viene già utilizzato contro diverse forme di tumore.

Seconda Parte

Vittoria sul cancro!

Per ulteriori approfondimenti è consigliabile la lettura del libro “Vittoria sul cancro!” acquistabile in formato cartaceo oppure scaricabile gratuitamente in formato pdf sul proprio PC. o sul proprio dispositivo.

Il dr. Matthias Rath e la dott.ssa Alexandra Niedzwiecki hanno pubblicato le conclusioni delle loro ricerche sul cancro in un’opera composta di due parti: la parte prima “la scoperta scientifica” espone i fatti scientifici e le scoperte sui meccanismi e sul controllo della riproduzione delle cellule tumorali, mentre, la parte seconda “comprendere il passato, costruire il futuro” spiega le difficoltà che hanno incontrato i pionieri di tale scoperta, descrivendo le forze economiche che sfruttano la diffusione del cancro, rivelandone il passato e le intenzioni.

Il dr. Rath, già da più di due decenni, ha compiuto un enorme passo avanti nel campo della lotta contro il cancro.
I risultati ottenuti hanno permesso di sviluppare sinergie di micronutrienti che sono in grado di bloccare in modo naturale i meccanismi chiave della nascita e dello sviluppo di questa malattia.